Artisti

Dario Alì è un ricercatore indipendente e svolge attività di formazione rivolta a docenti e studenti. Nei suoi studi esplora i legami tra questioni di genere e tematiche ambientali nell’arte contemporanea. È co-fondatore e membro del board curatoriale di “Kabul”, rivista di arti e culture contemporanee e casa editrice indipendente attiva dal 2016.

Dopo i suoi inizi in una band jazz e molteplici interventi nella scena elettronica di Tunisi, nel 2016 la produttrice e DJ tunisina Deena Abdelwahed si trasferisce in Francia.
Ha firmato con l’etichetta parigina InFiné e ha pubblicato due EP, “Klabb” (2017) e “Dhakar” (2020), e un album intitolato “Khonnar” (2018), acclamato da diversi media internazionali come Pitchfork e The Guardian.
Le sue esplorazioni musicali sono promettenti esperimenti con lo scopo di dare risalto agli elementi che definiscono la diversità della musica araba, traendo ispirazione dalla musica dance elettronica influenzata dalla club culture e dall’attuale scena sperimentale e d’avanguardia. Ha co-prodotto il brano “an itch” che appare nell’ultimo album di Fever Ray, “Plunge” e ha prodotto diversi remix di Bachar Mar-Khalifé, Flore, Domenico Torti e Afrika Bambaataa, tra gli altri. Ha anche collaborato con la comunità della danza, chiamata da Alexandre Roccoli a scrivere ed eseguire la musica per Weaver nel 2017.
In Live set o DJ set, Deena Abdelwahed si è esibita sul palco in diversi festival ed eventi di fama come Sonar Festival due volte, Les Dunes Electroniques in Tunisia, CTM Festival a Berlino, Dekmantel ad Amsterdam, Dour festival o Mutek Festival a Città del Messico e locali come il Concrete e il Dehors Brut di Parigi, il Berghain di Berlino e il Mutabor di Mosca, tra i più rilevanti.

Dj Lycox è un producer nato in Portogallo da origini angolane attualmente residente a Parigi. Dj Lycox fa parte della crew Tia Maria Produções, con la quale, ancora sedicenne, pubblica l’EP Tá Tipo Já Não Vamos Morrer (Príncipe, 2014). Sonhos & Pesadelos, il suo disco di debutto da solista, arriva alla fine del 2017; seguono l'EP Kizas do Ly (2020), LYCOXERA (2021), un'eccezionale raccolta di brani da dancefloor e il più recente Guetto Star (2024).
Dj Lycox si è esibito in venues come Berghain, Trauma bar und Kino (Berlino), Club Silencio, Lycée Michelet, La Gaîté Lyrique (Parigi), XOYO, Fabric (Londra), al Resident Advisor's XFER weekender di Los Angeles e Città del Messico, e a festival come Unsound (Cracovia), Primavera Sound (Barcellona e Porto) e all’opening party della Semaine de la Critique del Festival di Cannes.

Ph. Andrea Romeo
Dolores Privitera, caratterizzata da una sensibilità interpretativa raffinata e da una costante ricerca di nuovi linguaggi sonori, contribuisce attivamente alla diffusione della musica contemporanea, portando nei suoi concerti un equilibrio tra precisione tecnica e intensa espressività. Allieva di A. Valentino, D. Cabassi e Elisa D’Auria, prosegue il perfezionamento con la M. Marina Scalafiotti, ottenendo nel 2024 il Diploma di II livello al Conservatorio G. Verdi di Torino con 110/110 Lode e Menzione d’onore, concentrandosi in particolare sul repertorio contemporaneo ed esplora ulteriormente il questo repertorio con Anna D’Errico, sviluppando un linguaggio interpretativo personale e originale.
A partire dal 2020, si dedica con crescente interesse alla musica contemporanea, approfondendo opere di compositori del ‘900 come Giacinto Scelsi, Helmut Lachenmann, Olivier Messiaen, Luigi Nono, Jonathan Harvey, Salvatore Sciarrino, György Kurtág, Georg Friedrich Haas ed Edgard Varèse.
Dolores ha preso parte a numerosi progetti da camera e a concerti solistici in importanti rassegne musicali tra cui nel 2024 e 2025 al Festival dell’Ascolto Sperimentale di Torino To Listen To, eseguendo concerti dedicati a Luigi Nono ed Edgard Varèse insieme al tecnico del suono Stefano Bassanese e a un ensemble specializzato.

Ecstasya è unə producer e DJ di Lisbona; negli ultimi anni, si è rivelata una figura chiave nel plasmare la scena musicale elettronica locale. Si è fatta conoscere tramite set energici e le produzioni innovative, che incorporano elementi eclettici che vanno dall'hardcore alla trance, arrivando alla musica pop. Questo attento ma ludico mix di generi è il suo tratto distintivo nella scena e la sua musica viene suonata in tutti i tipi di club e serate, a livello globale.
Dal 2018 coltiva la passione per la produzione e la curatela di eventi musicali, festival e serate, avendo fatto parte di molti progetti come mina, Circa A.D, e ora Maythey - nuova serata queer hardcore a Lisbona, che approccia l’hardcore con un tono allegro, divertente e senza pretese. Attualmente Ecstasya lavora nella produzione, nella direzione artistica e nella curatela dello SLIT Festival - Lisbon Interdisciplinary Transgressive Sessions - un nuovo progetto portoghese che presenta talenti queer, trans, fem e BIPOC che hanno avuto o stanno avendo un impatto sulla scena musicale elettronica e sperimentale a livello globale.

Eimear Walshe (IR, 1992) è un*artista, scrittorə ed educatorə di Longford, Irlanda. Nel suo lavoro, articolato attraverso performance, testo, sculture e video, esplora la materialità di storie economiche e sessuali geograficamente situate.

Eleni Ikoniadou è ricercatrice di Cultura digitale e Arti sonore presso il Royal College of Art. La sua ricerca si colloca all’intersezione tra media art, teoria-fiction e tecnocultura, con particolare attenzione al suono e alla voce. Il suo ultimo progetto di ricerca, Future Chorus, finanziato dall’EPSRC Human-DataInteraction Network Plus, è un album in vinile composto da remix di lamenti umani e dell’intelligenza artificiale. Dirige Fugitive Voices per il corso di laurea in Comunicazione visiva ed è ospite di Movement radio. Come membro del gruppo artistico AUDINT, con Steve Goodman (aka kode9) e Toby Heys, ha coeditato l’antologia Unsound: Undead (Urbanomic 2019) ed è autrice della monografia The Rhythmic Event: Art, Media and the Sonic (MIT, 2014). È fondatrice di MAENADS, una piattaforma per progetti artistici collettivi guidati dalla ricerca, e fondatrice e co-editrice della Media Philosophy Series(Rowman & Littlefield).

Lyricist, producer e sound artist originaria del Galles, Elvin Brandhi costruisce sonorità sconvolgenti a partire da field recordings, nastri, vinili, strumenti e voce. Usando il suono e la voce come un linguaggio espansivo che trasgredisce sistemi ed etichette sintattiche convenzionali, le sue performance esplodono in caustici flussi di coscienza, cavalcate inquiete e glitchate. Dedita al nomadismo, spesso la cifra creativa di Elvin Brandhi si costruisce tramite costanti collaborazioni con altrə artistə.

L' Imaginaire è un ensemble di musica da camera contemporanea il cui approccio alla musica viene costantemente rinnovato attraverso concerti innovativi, commissioni di nuove opere e progetti pedagogici. La massima qualità artistica e la trasmissione di emozioni musicali sono al centro di tutte le loro attività. «Un viaggio in una terra musicale che non esiste, un'esplorazione di suoni, un' utopia creativa, questo è ciò che questi musicisti hanno proposto in modo altamente sofisticato e intelligente» (Dernières Nouvelles d'Alsace, 2012).

Ensemble Terrible (ex Electrophonica) è un gruppo costituito da quattro musicisti e performer di base a Torino, Andrea Marazzi (1996), Federico Primavera (1995), Pietro Caramelli (1995) e Matteo Martino (1989).
Negli ultimi anni il lavoro del gruppo si è concentrato nella sperimentazione musicale, dalla techno a brani di repertorio, e nel rapporto tra suono, spazio, performer e spettatore.