Musica in Prossimità – XIIa edizione
Giunta alla sua dodicesima edizione, Musica in Prossimità torna a Pinerolo dal 27 al 29 novembre per esplorare la complessità del panorama sonoro contemporaneo e le sue molteplici traiettorie di ricerca.








Curato da Metamorfosi Notturne, il festival propone un palinsesto ricco e variegato, che spazia dalla visionaria vocalità del XV secolo agli omaggi ai grandi compositori del Novecento, senza rinunciare a uno sguardo sulle proposte più interessanti della scena emergente: dal focus monografico dedicato al promettente Brendan Champeaux, all’urgenza espressiva di L’Beel, fino alle sperimentazioni noise di Klein.
Il Festival inaugura venerdì 27 novembre con un concerto, realizzato in collaborazione con l’Ensemble Cairn, dedicato alla musica di Brendan Champeaux, compositore francese il cui lavoro invita a esplorare il suono come un enigma fatto di codici, risonanze e tracce da decifrare. Ad aprire il concerto, Byword per 12 clarinetti, al centro di una residenza artistica che ha riunito giovani musicisti in un percorso di preparazione e approfondimento sul repertorio contemporaneo, guidato dall’Ensemble Cairn e dalla clarinettista Chiara Percivati.
Sabato 28 novembre, il Festival propone un viaggio attraverso sette secoli di musica, mettendo in relazione la composizione contemporanea con la musica vocale del XV secolo. Il concerto si apre con l’opera di Peter Ablinger, affidata alla pianista serba Ana Ostojić, interprete di alcuni dei brani del ciclo Piano and Voices, e al percussionista francese Sylvain Lemêtre dell’Ensemble Cairn, con l’installazione Weiss / Weisslich 31e. A seguire, Cantica Symphonia celebra trent’anni di attività con una selezione di Mottetti di Guillaume Dufay, tra i maggiori protagonisti della scena europea del Quattrocento e artefice del passaggio dalla tradizione dell’Ars nova alla stagione rinascimentale.
A concludere la serata il live di L’Beel, in cui l’eredità marocchina e i riferimenti alla cultura araba si misurano con i ritmi urban e il flamenco della scena contemporanea barcellonese.
Domenica 29 novembre è la volta di Klein, con una performance inquieta e imprevedibile, dove musica, voce e gesto compongono un caleidoscopio di forme in continuo mutamento.
A chiudere l’edizione, Musica in Prossimità rende omaggio a Morton Feldman, nel centenario della sua nascita, con Three Voices, l’ultima opera del compositore per voce solista. A interpretare il brano è la vocalist e sound artist cipriota Kristia Michael, la cui ricerca attraversa la musica contemporanea e antica, le pratiche vocali sperimentali e la dimensione rituale dell’ascolto.
Oltre ai concerti, Musica in Prossimità propone attività laboratoriali e momenti di confronto dedicati alla pratica musicale e all’ascolto:
✦ Chiara Saccone e Deborah Walker conducono un laboratorio dedicato ai Metodi per suonare di Giuseppe Chiari, partiture verbali e grafiche composte dall’artista tra gli anni Sessanta e Settanta.
✦ Torna infine l’appuntamento annuale dedicato all’approfondimento delle tecniche estese, quest’anno con una masterclass sulla fisarmonica microtonale XAMP condotta da Luis Perez-Magaña dell’Ensemble Cairn.
– FULL PASS EARLY BIRD a € 28,00 fino al 15 ottobre –
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