Spellbound Festival

ALMARE

Dopo l’appuntamento di giugno, il 26 e 27 settembre il festival Spellbound si sposta all’Orto Botanico di Torino e al Magazzino sul Po, proseguendo nel percorso dedicato alle relazioni tra ascolto, ambiente e memoria.

Spellbound Festival

Dopo il primo capitolo del 27 e 28 giugno, Spellbound 26 torna il 26 e 27 settembre per l’appuntamento conclusivo della sua seconda edizione. Il festival curato da ALMARE si sposta all’Orto Botanico di Torino e al Magazzino sul Po, proseguendo la ricerca dedicata alle relazioni tra ascolto, ambiente e memoria.

Spellbound esplora la memoria sonora dei paesaggi, intesi come archivi viventi di storie, saperi e relazioni tra umani e più-che-umani. Attraverso concerti, installazioni e incontri, il festival indaga il suono come strumento di trasmissione e trasformazione.

Nell’Arboreto dell’Orto Botanico, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, sarà presentato Near Silence, progetto prodotto e curato da ALMARE e interpretato, in questa prima iterazione, dal sound artist kenyota KMRU insieme al regista Fred Odede. Nato da un dialogo con il Politecnico di Torino e ARPA Liguria e sviluppato attraverso una residenza nel Parco del Beigua, Near Silence prende le mosse dalle quiet areas, territori caratterizzati da bassi livelli di rumore antropico, per interrogare le condizioni ambientali e politiche che determinano ciò che possiamo ascoltare. L’opera audiovisiva sarà attivata dal vivo da KMRU il 26 settembre e visitabile come installazione il giorno successivo. La première sarà preceduta da una conversazione con Gascia Ouzounian, professoressa associata di Musicologia all’Università di Oxford.

La sera Spellbound prosegue al Magazzino sul Po con Sealionwoman, duo britannico che intreccia voce, contrabbasso ed elettronica con il folklore scozzese; Takkak Takkak, progetto di Shigeru Ishihara e J. Mo’ong Santoso Pribadi tra percussioni, bassi, elettronica e strumenti autocostruiti; il collettivo panafricano Jokkoo, con un dj-set di Baba Sy, B4MBA, Mooki6 e TNTC; e Pho Bho, label e collettivo torinese dedicato alle forme più oblique della club music contemporanea.



Evento a cura di ALMARE, ospitato da PAV - Parco Arte Vivente, Orto Botanico di Torino e Imbarchino. Realizzato in collaborazione con Politecnico di Torino, Nyege Nyege, La Becque Résidence d’artistes, SMET - Torino e Timeo. Media partners: Zero.eu e Mutant Radio.

Il progetto Near Silence ha ricevuto il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Starter_Cultura e creatività per la sfida ambientale”, in partnership con Kilowatt Bologna (Serra Madre), Nieuwe Instituut e Orto Botanico di Torino e con la consulenza scientifica di DENERG - Politecnico di Torino , Arpa Liguria e Arpa Valle d’Aosta.

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